Caruotto- Si è svolto ieri presso l' Hotel "Dei platani" l'atteso fantamercato della Lega Amici di Caruotto. In un clima arroventato dalle recenti polemiche e dalla classifica che vede 4 squadre in un fazzoletto in lotta per la prima posizione finale, si è anzitutto deciso di prolungare il torneo di altre 7 giornate da giocarsi in campo neutro, portandolo a 35 giornate totali. Tutti d'accordo su questo punto, meno sul conteggio dei soldi rimasti dal fantamercato d'agosto. I documenti contabili delle squadra sono stati sostituiti da un foglio spiegazzato presentato dal presidente Felice P., dove la cassa delle 8 società era da interpretarsi tra macchie di caffè, scarabocchi e altro. Giunti a conclusione, alle 21.15 è iniziata la bagarre.
Il pezzo più atteso del mercato, va detto subito, ovvero il Papero Pato, è stato subito accaparrato dal presidente Sergio. Il magnate carottese si è presentato al tavolo verde con una pelliccia di ermellino afgano, aperta in mezzo per far notare una collana da 25 Kg con il nome "King Sergio"; giusto per ricordare a tutti di essere il più dotato in fatto di miliardi. Gettando sul tavolo con sprezzo 64 miliardi, il presidente dell'ultima in classifica si è portato a casa il Papero, un certo Marco Rossi, ed ha soffiato Iezzo al Pojo Pollio. Subito il Papero ha cominciato ha piangere perchè non voleva venire al Sergio Team, ma poi si è convinto quando Sergio gli ha comprato un lecca lecca al papagnolo, gusto di origine brasiliana che si credeva estinto il secolo scorso. Conclusi i suoi affari, il presidente Sergio lasciava il palazzo di dei bottoni accompagnato da 2 mignotte.
Perso Pato, gli altri hanno lottato per gli altri attaccanti rimasti liberi. Il Real Caruotto ancora primo in classifica certo non poteva rinforzarsi tanto con soli 22 miliardi, e gli acquisti di Legrottaglie, Felipe e Knezevic servono solo a puntellare di titolari la difesa. A centrocampo via il muscolare Giacomazzi per il brioso Brienza, in attacco dentro l'etneo Martinez e il granata Stellone, fuori Adriano e Corradi. Il vero obiettivo di mercato del presidente Ciccio era il ritorno di Lucarelli , ma il bomber livornese ha preferito i cioccodollari Deia alla sua ex-squadra. Il presidente Iaccarino, in costante ponte telefonico con l'a.d. Masturzo, si assicurava anche il centrocampista Inler (fuori Tiago).
Protagonista del mercato anche l'Omarense, che rivoluziona il suo attacco prendendo Bianchi, Frick e Langella: ceduto Recoba!. A centrocampo acquisiti Pisanu e Cigarini, strappato al Toda Joya perchè in scadenza di contratto. Presi anche Vargas in difesa e Polito in porta. Sulla cessione di Cigarini dal Toda all'Omarense indaga però la finanza per un presunto giro di plusvalenze sospette.
Interlocutorio il mercato di Masi. Acquistati Maggio e Jimenez, preso Corradi dal Real Carutto (giocherà ?). Leon nuovo centrocampista per i massesi. Mr Felice Pollio invece scommette su Sissoko e Jeda, oltre che su Van Strattan. In difesa si a Pellegrino e Terlizzi, in attacco anche Floccari. Acquisti mirati e di qualità per il Pojo Pollio, che si è assicurato El Jardinero Cruz, oltre a Guana e Handanovic; bocciato Crespo, fuori rosa Zampagna per essersi recato al Bar San Vincenzo.
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3 commenti:
qualcuno mi può dire chi ha preso Masi in difesa? mi trovo fuori De Rosa e Pieri, dentro Maggio e...boh ?
Grazie
molinaro
ok
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